Categorie professionali·ODCEC — Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili
Dottori commercialisti e ragionieri
La consulenza si articola in tre parti. La Parte Prima espone il quadro metodologico generale: gli obblighi informativi introdotti dalla Legge 23 settembre 2025, n. 132 per i professionisti che utilizzano sistemi di intelligenza artificiale nello svolgimento dell'incarico, i meccanismi con cui i modelli linguistici producono errori non segnalati in materia fiscale e contabile, e le tecniche di strutturazione del prompt che rendono sistematica la verifica delle fonti prima della firma. Non è una premessa teorica: è la base che consente di valutare correttamente i limiti degli strumenti e di restare dentro i confini della responsabilità professionale.
La Parte Seconda è calibrata sulle specificità della professione del dottore commercialista e del ragioniere. Analizza i rischi più documentati nell'attività di studio: l'applicazione di aliquote e soglie fiscali di annualità precedenti senza segnalazione, la citazione di istituti abrogati o rinominati — dall'ACE alle previgenti Commissioni Tributarie, oggi Corti di Giustizia Tributaria — e i limiti precisi che il Codice della Crisi d'Impresa impone alla redazione assistita di attestazioni e piani di risanamento. Per ciascun rischio il parere indica le fonti di verifica primarie e la tecnica di prompt da applicare.
La Parte Terza include il prompt pack da trentasei prompt strutturati in dodici aree di attività — dalle dichiarazioni dei redditi al ricorso in Corte di Giustizia Tributaria, dal bilancio d'esercizio al piano di risanamento CCII, dalla perizia di stima alla due diligence fiscale — organizzati secondo il metodo Loop Engineering™ in tre fasi operative: Generazione, Verifica e Convergenza. Il pack è consegnato dopo l'accettazione del preventivo scritto ai sensi dell'art. 13 L. 247/2012.
Perché il rischio è alto
Dove l'AI sbaglia di più in questa categoria
Aliquote e soglie fiscali: le leggi di bilancio le modificano ogni anno. Un prompt non calibrato restituisce valori di annualità precedenti presentati come vigenti, senza che il modello lo segnali.
Istituti abrogati o rinominati: ACE, iper-ammortamento, organi tributari rinominati (CTP/CTR sono diventati Corte di Giustizia Tributaria). Il modello continua a citarli come vigenti se non istruito diversamente.
Attestazioni e asseverazioni: la normativa CCII vieta che l'AI produca attestazioni di veridicità o fattibilità. Un prompt mal impostato genera testi che imitano la forma di un'attestazione professionale.
Atti tipici
Ambiti in cui il parere metodologico si articolerà
Gli atti sotto sono gli ambiti tipici della categoria. Nessun file è allegato a questa pagina. Il prompt pack, se previsto nel preventivo, si consegna dopo l'accettazione.
Domande tipiche
Esempi di domande che ricevono un parere
“In dichiarazione PF, come si struttura la fase di verifica perché il modello non applichi scaglioni o detrazioni di un anno d'imposta diverso da quello di riferimento?”
“Nel ricorso in Corte di Giustizia Tributaria, come si impedisce al modello di citare sentenze o circolari non verificate, mantenendo il ragionamento per principi?”
“In un'attestazione CCII, quali parti del documento l'AI non deve mai redigere e come si istruisce il modello perché le lasci come marcatori aperti da completare manualmente?”
Risorse visive
Infografiche AI Act — scarica e usa liberamente
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La consulenza preventiva ha per oggetto esclusivo il metodo di utilizzo degli strumenti di intelligenza artificiale nella pratica professionale — non costituisce parere su situazioni di fatto concrete, né sostituisce il giudizio professionale dell'iscritto all'albo. Per consulenze su casi specifici è necessario instaurare un rapporto professionale formale con il professionista competente per quella materia.
Ai sensi della Legge 23 settembre 2025, n. 132 (pubblicata in G.U. n. 225 del 25 settembre 2025), il professionista che utilizza sistemi di intelligenza artificiale nello svolgimento dell'incarico è tenuto a informarne il cliente in modo chiaro e preventivo. La responsabilità professionale rimane integralmente in capo al professionista iscritto all'albo.