CuomoLegalConsulenza Preventiva

Avv. Giuseppe Cuomo — Patrocinante in Cassazione

Esempio di parere — estratto anonimizzato

Come è strutturata la consulenza preventiva scritta

Le sezioni seguenti sono un estratto anonimizzato di un parere reale, rilasciato a un dottore commercialista in merito all'utilizzo di ChatGPT-4o nella revisione del bilancio di esercizio. I nomi, i dati identificativi e le informazioni specifiche del richiedente sono stati rimossi. La struttura e il contenuto metodologico sono quelli del documento originale.

Questo estratto mostra 5 delle sezioni del parere. Il documento completo contiene anche il quadro normativo esteso, le indicazioni specifiche per il pack di prompt e la nota deontologica finale.

CLP Cuomo Legal Platform — Consulenza Preventiva Scritta

Parere metodologico sull'utilizzo di strumenti AI in materia contabile

Categoria: Dottori commercialisti ed esperti contabili — Materia: Revisione bilancio di esercizio
[dati del richiedente rimossi per anonimizzazione]

§ 1

Premessa metodologica e identificazione dello strumento

Il presente parere ha per oggetto esclusivo il metodo di utilizzo degli strumenti di intelligenza artificiale generativa nell'attività professionale del richiedente, nella materia indicata. Non costituisce valutazione di situazioni di fatto concrete, né si sostituisce al giudizio professionale del professionista iscritto all'albo competente.

Il modello linguistico di riferimento è ChatGPT-4o di OpenAI, acceduto tramite interfaccia web (chat.openai.com) con piano a pagamento. La valutazione metodologica è riferita a questo strumento nelle sue condizioni di utilizzo ordinario aggiornate alla data del presente parere.


§ 2

Quadro normativo di riferimento — L. 132/2025 e obblighi informativi

La Legge 23 settembre 2025, n. 132 introduce per il professionista che utilizza sistemi di intelligenza artificiale nello svolgimento dell'incarico l'obbligo di informarne il cliente in modo chiaro e preventivo. Il professionista rimane responsabile in via esclusiva del contenuto dell'atto, della relazione o del parere prodotto, indipendentemente dall'utilizzo di strumenti automatizzati.

Ai fini della corretta applicazione della norma, il presente parere fornisce al richiedente una base metodologica documentata che può essere richiamata nell'informativa al cliente prevista dall'art. 3-bis della citata legge.


§ 3

Rischi specifici nella materia — Revisione del bilancio di esercizio

Nella materia della revisione del bilancio di esercizio e dell'analisi dei prospetti contabili, i rischi metodologici più rilevanti nell'uso di modelli linguistici sono i seguenti.

Il modello produce valori numerici per interpolazione statistica: può restituire importi, percentuali o indici finanziari plausibili ma non corrispondenti ai dati reali del documento esaminato. Questa classe di errori — comunemente denominata allucinazione numerica — è sistematicamente più frequente nella comparazione di più esercizi, nella lettura di prospetti in formato tabellare non strutturato e nel calcolo di ratios derivati.

La base normativa citata dal modello (principi OIC, standard IFRS, D.Lgs. 139/2015) deve essere verificata nelle versioni vigenti alla data di chiusura del bilancio: le versioni in training del modello hanno una data di taglio che può non riflettere gli aggiornamenti più recenti.


§ 4

Applicazione del metodo Loop Engineering™

Il metodo Loop Engineering™ si articola in tre fasi sequenziali: Generazione, Verifica e Convergenza.

Nella fase di Generazione, il prompt deve includere: (a) il ruolo assegnato al modello — "sei un assistente che supporta un dottore commercialista nella prima lettura di un bilancio d'esercizio"; (b) il contesto specifico — natura del documento, esercizio di riferimento, eventuali anomalie già rilevate; (c) il formato atteso — elenco strutturato, non testo narrativo libero; (d) il vincolo di disclosure obbligatorio — "segnala ogni punto in cui non sei certo della fonte o del calcolo".

Nella fase di Verifica, il professionista invia al modello un prompt di controllo che richiede di elencare le fonti normative citate, indicare i passaggi in cui il calcolo dipende da assunzioni non verificate e segnalare le aree in cui la risposta potrebbe essere incompleta. Questa fase isola le allucinazioni prima che raggiungano il documento finale.

Nella fase di Convergenza, il professionista integra il materiale prodotto dal modello con le fonti primarie verificate — testo del bilancio, principi contabili in versione aggiornata, comunicazioni OIC — e chiude il ciclo con la propria firma professionale. L'output del modello è materiale di lavoro, non testo da trascrivere.


§ 5

Checklist operativa di revisione professionale

Prima di utilizzare qualsiasi output del modello in un atto professionale, il dottore commercialista verifica:

(1) Ogni dato numerico è stato confrontato con il documento originale in formato non elaborato (PDF o XML originale, non copia del testo incollata nel prompt). (2) Le norme citate sono state verificate nella versione vigente alla data dell'atto. (3) Il modello ha segnalato almeno un punto di incertezza nella fase di Verifica — se non lo ha fatto, la fase va ripetuta con un prompt esplicito di sollecitazione. (4) Il documento finale porta la firma del professionista con indicazione del metodo adottato, in adempimento dell'obbligo informativo ex L. 132/2025.

[Il documento originale prosegue con il pack operativo di 36 prompt strutturati nelle 12 aree di attività della categoria e la nota deontologica finale ai sensi della L. 247/2012 e della L. 132/2025.]

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La consulenza preventiva ha per oggetto il metodo di utilizzo degli strumenti di intelligenza artificiale nella pratica professionale — non costituisce parere su situazioni di fatto concrete, né sostituisce il giudizio professionale dell'iscritto all'albo. Per consulenze su casi specifici è necessario instaurare un rapporto professionale formale con il professionista competente per quella materia.

Ai sensi della Legge 23 settembre 2025, n. 132 (pubblicata in G.U. n. 225 del 25 settembre 2025), il professionista che utilizza sistemi di intelligenza artificiale nello svolgimento dell'incarico è tenuto a informarne il cliente in modo chiaro e preventivo. Il parere metodologico oggetto di questa consulenza tiene conto degli obblighi informativi e delle responsabilità introdotti da tale normativa: l'intelligenza artificiale è strumento di supporto; la responsabilità professionale rimane integralmente in capo al professionista iscritto all'albo.