Categorie professionali·Dipendenti pubblici — accesso istituzionale, non iscrizione ad albo professionale
Funzionari e dipendenti della Pubblica Amministrazione
La consulenza si articola in tre parti. La Parte Prima espone il quadro metodologico generale per chi utilizza l'intelligenza artificiale in contesti di pubblico impiego: gli obblighi informativi introdotti dalla Legge 23 settembre 2025, n. 132, i meccanismi con cui i modelli linguistici producono errori non segnalati in materia giuridico-amministrativa, e i principi di strutturazione del prompt per rendere sistematica la verifica delle fonti — Normattiva, Gazzetta Ufficiale, banche dati dell'ente — prima dell'adozione di qualsiasi provvedimento.
La Parte Seconda entra nella specificità del procedimento amministrativo. Sono analizzati i rischi più documentati nell'attività dei funzionari e dirigenti pubblici: la produzione di motivazioni formalmente articolate ma prive degli elementi essenziali imposti dalla L. 241/1990, la citazione di norme abrogate o modificate con la stessa sicurezza con cui vengono citate quelle vigenti, e l'omissione di passaggi obbligatori del procedimento — comunicazione di avvio, contraddittorio, partecipazione degli interessati — che determinano vizi di legittimità dell'atto.
La Parte Terza include il prompt pack da sessanta prompt in venti aree di attività — dai provvedimenti ampliativi e restrittivi alla gestione degli appalti pubblici, dall'accesso agli atti ai pareri interni, dalla disciplina del pubblico impiego alla responsabilità amministrativa — organizzati secondo il metodo Loop Engineering™ in tre fasi operative: Generazione, Verifica e Convergenza. Il pack sarà reso disponibile all'aggiornamento del preventivo.
Perché il rischio è alto
Dove l'AI sbaglia di più in questa categoria
Motivazione del provvedimento: la legge sul procedimento amministrativo impone requisiti precisi. Il modello produce motivazioni formalmente articolate ma prive degli elementi necessari, esponendo il provvedimento a vizi di legittimità.
Norme abrogate o modificate: il diritto amministrativo si stratifica attraverso decreti, regolamenti e circolari. Il modello non sempre distingue la disciplina vigente da quella abrogata, fondando il provvedimento su basi normative non più valide.
Procedimento e termini: il procedimento amministrativo prevede termini e adempimenti specifici. Un prompt non calibrato può omettere passaggi obbligatori — comunicazione di avvio, contraddittorio, partecipazione — che rendono il procedimento illegittimo.
Domande tipiche
Esempi di domande che ricevono un parere
“Come si struttura un prompt per la bozza di un provvedimento amministrativo che imponga al modello di segnalare ogni articolo di legge che richiede verifica su Normattiva prima di essere incluso nella motivazione?”
“In materia di accesso agli atti, come si distingue nel prompt tra accesso documentale, accesso civico semplice e accesso civico generalizzato, evitando che il modello confonda le tre discipline?”
“Come si costruisce la fase di verifica per un parere interno in materia di responsabilità amministrativa, perché il modello produca un foglio di controlli per il funzionario invece di presentare l'output come già verificato?”
Risorse visive
Infografiche AI Act — scarica e usa liberamente
Vedi il percorso di conformità →Se stai descrivendo la situazione di un cliente, un atto ricevuto, una gara, un accertamento o una lite in corso, questo non è il form giusto: richiedi una consulenza personalizzata allo studio — info@studiolegalecuomogiuseppe.it · cuomo.avv.giuseppe@tiscali.it · avvg.cuomo@libero.it / PEC: g.cuomo@avvocatinocera-pec.it
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La consulenza preventiva ha per oggetto esclusivo il metodo di utilizzo degli strumenti di intelligenza artificiale nella pratica professionale — non costituisce parere su situazioni di fatto concrete, né sostituisce il giudizio professionale dell'iscritto all'albo. Per consulenze su casi specifici è necessario instaurare un rapporto professionale formale con il professionista competente per quella materia.
Ai sensi della Legge 23 settembre 2025, n. 132 (pubblicata in G.U. n. 225 del 25 settembre 2025), il professionista che utilizza sistemi di intelligenza artificiale nello svolgimento dell'incarico è tenuto a informarne il cliente in modo chiaro e preventivo. La responsabilità professionale rimane integralmente in capo al professionista iscritto all'albo.